Studio Legale Bolzani Cerrato
©2019 Studio Legale Bolzani Cerrato

Genitori assenti per i figli: richiesta risarcimento danni.

I figli possono chiedere il risarcimento dei danni per i genitori assenti.

I genitori hanno l'obbligo di mantenere, istruire ed educare i propri figli, oltre ad assisterli anche moralmente, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.

Tale obbligo è dunque un dovere che spetta integralmente ad entrambi i genitori in egual modo e rappresenta un diritto fondamentale per i figli, anche se maggiorenni. A tal proposito, infatti, la legge ha esplicitamente previsto che l’obbligo del mantenimento dei figli continua anche oltre il compimento del diciottesimo anno d’età, sino al raggiungimento dell’indipendenza economica.

Anche durante la crisi matrimoniale, oltretutto, i genitori hanno l’obbligo di continuare a prendersi cura dei propri figli “mantenendoli” materialmente e partecipando alle scelte che riguardano la loro educazione e la loro crescita.

Spesso, in caso di separazione, divorzio o rottura del legame sentimentale con il proprio partner, infatti, accade che il genitore tenuto ad allontanarsi dalla casa familiare smetta completamente di interessarsi ai figli, interrompendo qualsivoglia legame con loro, non solo di natura economica, ma anche e soprattutto di natura affettiva. Non è condivisibile, pertanto, la tesi per cui, in caso di genitore assente, l’altro dovrebbe diventare l’unico obbligato ad occuparsi della prole.

La giurisprudenza è infatti pacifica nel riconoscere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti nei confronti del figlio o del genitore che ha provveduto da solo al suo mantenimento: non bastano a tal fine incontri sporadici e qualche telefonata sul cellulare, così come non bastano regali elargiti di tanto in tanto, non fanno venire meno il dovere di pagare l’assegno di mantenimento per i figli.

Interessante è la decisione della Corte di Cassazione del 27 maggio 2019, la quale ha condannato il padre assente per quarant’anni a risarcire la figlia, riconosciuta dallo stesso al momento della nascita, ma cresciuta e mantenuta esclusivamente dalla madre. Il padre, infatti, ha violato gli obblighi genitoriali privando la figlia di una fondamentale figura affettiva e provocando, così, gravi ripercussioni sul benessere psico-fisico della stessa.

La privazione del genitore integra la violazione di un diritto tutelato dalla Costituzione.