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Adozione: la Corte d'Appello di Milano e la sclerosi multipla recidivante remittente

Sclerosi Multipla recidivante remittente: per la Corte d'Appello di Milano ok all'adozione

Ci sono varie categorie di adozioni. Una di queste è l’adozione internazionale, ovvero una coppia coniugata può adottare un minore straniero.

Per poter procedere all’adozione internazionale è necessario che marito e moglie  ottengano l’idoneità all’adozione. 

Infatti, il Tribunale per i Minorenni, con l’ausilio del servizio sociale incaricato, deve emettere un provvedimento di dichiarazione di idoneità. 

La coppia che intende adottare infatti deve presentare una domanda al Tribunale per i Minorenni competente e dimostrare di essere pronta alla genitorialità.

Può accadere che la coppia non venga giudicata idonea e pertanto verrà emesso un decreto di inidoneità. Il decreto emesso dal Tribunale potrà essere reclamato, entro 10 giorni dalla notifica, presso la Corte d’Appello territorialmente competente.

La Corte d’Appello di Milano ha accolto un complesso reclamo avanzato dal nostro studio, riformando integralmente il decreto di idoneità emesso dal Tribunale per i Minorenni di Milano.

La coppia di coniugi infatti non era stata ritenuta idonea in quanto un coniuge è affetto da una patologia definita “Sclerosi Multipla Recidivante Remittente”. 

Il giudice di prima istanza aveva ritenuto tale forma di Sclerosi Multipla ostativa alle funzioni genitoriali.

La Corte d’Appello di Milano invece ha rilevato le condizioni di salute del coniuge non fossero assolutamente impeditive alle capacità genitoriali. A seguito di un’attenta ed approfondita nuova valutazione medica ha concesso l’idoneità ai coniugi.

Per completezza, è necessario sottolineare che il Giudice d’Appello non ha solo valutato la natura ed il grado di gravità della Sclerosi Multipla, ma ha altresì verificato tutti le altre caratteristiche personologiche della coppia, fondamentali per l’accoglimento del reclamo.